
Lettere D'Amore
Amore mio,
ho sempre creato "un'immagine" di me provocatoria e audace, sempre fiduciosa nella suprema sensibilità di alcuni che avrebbero disgiunto, nell'esasperazione della mia insicurezza, le più autentiche espressioni dalle immagini riflesse...come in uno specchio falsato che rende solo una grottesca idea di chi in esso si riflette.
Fermati ora solo un momento perchè io possa infrangere quegli specchi....ecc...ecc...
Mio caro,
avrei tanto desiderato che tu avessi usato le tue parole "ben gestite" per attingere da me il senso della situazione che distingue la verità dalla verità filtrata da interessi personali.
Una verità che è un semplice afflato grammaticale: soggetto, predicato, complemento...di cui ti avrei reso edotto.
Mi chiami sacerdotessa...non so dove finisce l'ronia e dove comincia la...deferenza (?)(!)....ecc...ecc...
...Continua...
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